Gorizia, svolta nel caso Mezzalira: le ossa trovate nel giardino appartengono all’ex postino scomparso nel 2019.
La scomparsa di Vito Mezzalira, ex dipendente di Poste Italiane, aveva assunto negli anni i contorni di un enigma destinato a rimanere irrisolto. L’uomo, 66 anni, si era volatilizzato nell’estate del 2019, lasciando una scia di domande senza risposta. Ora, una svolta drammatica rimette al centro il suo nome: i resti ossei ritrovati a inizio dicembre nel giardino della sua villetta a Sdraussina, nel comune di Sagrado (Gorizia), appartengono proprio a lui.
A confermarlo sono le analisi effettuate sull’arcata dentale rinvenuta all’interno di un pozzo presente nel retro dell’abitazione, poi sigillato con una colata di cemento. La comparazione con le impronte dentarie e mandibolari ha fornito un risultato inequivocabile, permettendo agli inquirenti di annunciare, dopo anni di incertezze, una prima verità.
Il ruolo decisivo delle tecnologie e dei mezzi di ricerca
Paradossalmente, …
